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giovedì 20 settembre 2012

Alice Dellal eroina di frontiera


Alice Dellal è un’eroina dei nostri tempi.
Sprezzante dei tabù, dei pregiudizi e del politicamente corretto ha sfilato col culo scoperto.
È accaduto a Londra in occasione della London Fashion Week. La scelta coraggiosa e, diciamolo pure, all’avanguardia è del brand Pam Hogg.
L’ufficio stampa, in una nota pubblicata sul proprio sito, fa sapere che la prossima mossa sarà quella di far vedere anche la patatina.
Agli amanti della moda, a quelli che guardano lontano, agli esteti, ai coraggiosi del mondo tutto non resta che attendere.
Forza Alice, siamo con te!




giovedì 29 dicembre 2011

Sara Tommasi e la filosofia dell'avvenire


Su Sara Tommasi, salita alla ribalta mediatica ultimamente per aver mostrato la patata al Chiambretti Show, ho letto solo commenti negativi.
“Ma quand’è che fa un porno sta troia?”
“Questa si è laureata alla Bocchini, altroché Bocconi…”
“Zoccola.”
“Avere una laurea, ma essere privi di dignità serve a poco, secondo me.”
“Quanto mi sta sul cazzo... questa andrebbe proprio... vabbè va…”
“Senza vergogna né dignità!”
“Ma come si fa a non avere un minimo di rispetto per se stesse?”
“È un topo di fogna che per essere considerata dall'uomo italiano medio (cioè con un QI di un neurone e mezzo) ha bisogno di mostrarla al vento. Non mi vergogno per lei perché non mi rappresenta, ma donnicciole come lei sono la vergogna del mio genere.”
“Vabbè ma che palle questa...possibile che nella sua vita non voglia fare altro che spogliarsi davanti a tutti??”
“Rappresenta benissimo la donna italiana media, che invece di provare a rimboccarsi le maniche e lavorare preferisce imboccare qualcos'altro...”
“A me comunque fa pena. Non credo sia più di tanto un problema di zoccola, secondo me è proprio che ha problemi seri, è palesemente disturbata, emotivamente instabile. Temo sia avviata a una brutta fine, le auguro ovviamente di no. Ma mi fa pena.”
Ora, a parte il fatto che la notizia del Chiambretti Show è vecchia ed è stata tirata fuori ad arte, a parte i soliti moralisti del “sistema marcio” e delle “donne oggetto”, a parte le donne che si offendono perché vorrebbero che le donne fossero tutte brave, laureate e lavoratrici, a parte i commenti e le reazioni del popolino – io vorrei riflettere un attimo.
Siamo così sicuri che Sara Tommasi sia degna solamente di biasimo ed insulti triviali? Io proprio no.
Cosa fa, in fondo, Sara Tommasi? Mostra le sue nudità, gioca con il suo corpo, si spoglia dove e quando le pare, fa il bagno in una vasca piena di schiuma e fa giochi saffici con un'altra donna. Che c’è di male in tutto ciò?
Se tutte le donne facessero così, il mondo sarebbe peggiore o migliore? Immaginatevi a cena con amici, mentre mangiate una pizza e bevete vino; un’amica si alza è hop! Tira su la gonna e vi mostra la patatina. Non sarebbe divertente? Immaginate di essere in treno, in quella Vesuviana di merda tra ritardi, puzza nauseabonda e un viaggio noioso all’inverosimile; una ragazza si alza e hop! Comincia uno strip tease. Non sarebbe bello? Immaginate di essere in fila alla posta, incazzati per la fila, gli impiegati lenti e la bolletta da pagare; una donna si sgancia un attimo dalla fila e hop! Mostra il culo a tutti. Non sarebbe una dolce consolazione?
Credo fermamente che l’atteggiamento libero, fanciullesco e giocoso di Sara Tommasi sia un qualcosa da imitare e diffondere, non da condannare. Il fatto che ella ci mostri le zizze così, senza motivo, trovo che sia un messaggio rivoluzionario.
Sara Tommasi è una profetessa, latrice di un pensiero nuovo, sconvolgente. E si sa che all’inizio, i geni non vengono compresi e sono bollati come pazzi pericolosi.
Sara Tommasi è la nuova Eva, la Eva 2.0 del terzo millennio, colei che ci libererà dal giogo moralista della condanna del corpo nudo e dalle ipocrisie di una società bigotta e ipocrita.
Il nudo libero di Sara Tommasi salverà il mondo.

domenica 30 ottobre 2011

Il video hard di Belen

Belen è un fenomeno dei nostri tempi.
Una giovane ragazza straniera piazzata in tv più nuda che sia possibile con le telecamere che spesso indugiano sul suo culo più che sulla sua faccia.
Fa gli spot (in bikini), fa le trasmissioni (senza mutande) e rilascia interessanti interviste dove per lo più parla di argomenti quali: con chi fa sesso, come fa sesso e quanto fa sesso.
Insomma parla di sesso.
Da un po’ di tempo s’era diffusa la voce che avesse girato un video hard amatoriale, ma la notizia non trovava conferme. Tonnellate di fake giravano su Facebook, sulle mail e su YouTube.
Poi, finalmente, c’è stata la clamorosa svolta.
Una settimana fa un amico mi telefona e m’invita a prendere un caffè a casa sua promettendomi, con un tono di voce a dir poco equivoco, una bella sorpresa.
Arrivo a casa del mio amico verso le 18 e lui mi accoglie con un sorriso a trentadue denti.
Prendiamo il caffè, fumiamo una sigaretta e poi lui va a prendere il portatile.
In parole povere la sorpresa era che aveva scaricato il video hard di Belen.
Il mio amico sta tutto eccitato per questa cosa, mentre a me frega veramente poco. Decido di guardarlo solo per non far dispiacere l’amico e per poter farmi un’idea della decadenza di questo terzo millennio. Insomma lo guardo per arricchire la celeberrima "cultura generale".
Belen nel video è molto giovane, lui ha un pisellino, la ripresa non è granché e lei un po’ impacciata. Il mio amico nota pure che a quei tempi Belen non aveva ancora scoperto lo sbiancamento anale. Non approfondisco, ma è la prima volta che sento quell’espressione.
Che dire? Il video non merita tutto il clamore che se ne è fatto.
Paris Hilton e soprattutto Pamela Anderson hanno fatto molto, molto meglio.
Alla prossima zoccola.

mercoledì 5 ottobre 2011

Laura Glavan (io sono qui...)


Sinceramente a me di don Matteo 1 2 3 4 5 6 non me ne strafrega una cippa.
Vedere Terence Hill che fa l’investigatore vestito da prete è più di quanto io possa televisivamente sopportare. Per di più il telefilm è ambientato in un paesino umbro così tranquillo che sì e no succederà una rapina una volta ogni quindici anni e invece lì c’è la percentuale di omicidi più alta del Bronx.
Sticazzi.
Posso ammettere la signora Fletcher che almeno scrive libri gialli e tiene seminari di criminologia, o il tenente Colombo perché vedere un italoamericano vestito da barbone e con gli occhi storti risolvere i casi polizieschi è una gran goduria.
Finché sono i frati di Eco va bene perché Eco è sempre Eco, ma l’unico prete degno di aiutare la polizia nelle indagini è don Tonino, perché Andrea Roncato è semplicemente un mito che ci do che ci do che ci do!
Fatto sta che l’altro giorno c’era mia sorella a casa e lei è una fan.
Devo ringraziare la sua testa scema (per quanto riguarda i gusti televisivi) perché grazie a lei ho potuto vedere Laura Glavan che recita in don Matteo.
Bellissima. Me ne sono innamorato e sto post è per lei.
Laura, non so se mi leggerai mai, ma se ti capitasse di passare da Napoli (o in qualsiasi altra città) contattami, magari ci prendiamo un caffè, un aperitivo e poi chi lo sa…magari da cosa nasce cosa…