Sinceramente non capisco che senso ha proclamare beato o santo un papa. Se uno diventa papa è ovvio che sia un sant'uomo, no? In vita non lo chiamano sua santità? Non so, ci trovo un che di tautologico in tutto questo. Sembra di elogiare un uomo laureato in matematica perchè sa la tabellina del tre a memoria.
Non capisco neanche quali meriti speciali abbia poi il polacco.
I viaggi? Allora bisognerebbe fare santo pure Phileas Fogg.
Il fatto che il suo pontificato sia durato tanti anni? Allora bisognerebbe santificare pure Andreotti.
Il terzo mistero di Fatima? Ma in questo caso l'unico mistero è come abbia fatto Alì Agca a mancarlo da così vicino.
Del resto, come si evince da almeno nove punti, il polacco non si è particolarmente distinto dai suoi illuminati predecessori.
1) Un "no" convinto al preservativo perchè impedisce la vita. Sì alla morte sicura per Aids. Anche perchè poi chi ve lo dice che dovete trombare. Astenetevi, please.
2) La solita condanna dei gay. Il sesso deve essere solo a fini procreativi, come le vacche. Una coppia omosessuale non è degna.
3) Elezione, nel 2001, a capo della congregazione per la Dottrina della Fede, di Ratzinger al quale affidò le indagini su stupri e torture inflitte ai bambini dai sacerdoti. Memorabile la lettera confidenziale mandata da Joseph ai vescovi in cui ricordava quanto fosse grave informare l'autorità giudiziaria.
4) Sì alla procreazione assistita e a una morte dignitosa, ma solo per i ricchi, potendosi entrambe praticare solo all'estero. In barba all'art. 32 della Costituzione che afferma "la legge non può mai violare i limiti imposti dal rispetto della vita umana". Lo dice pure il Vangelo, purchè si abbia voglia di tenerne conto.
5) No al sacerdozio femminile e sì alle suore come colf a gratis.
6) Per quanto riguarda il Sudamerica: no ai Teologi della Liberazione (Oscar Romero, do you remeber?). Sì all'amicizia con Pinochet.
7) Protezione e sostegno al cardinare Pio Laghi nunzio apostolico a Buenos Aires (do you remember?)
8) Nomina di Marcinkus a capo dello IOR. Qui ogni commento è superfluo.
9)E' ormai di pubblico dominio che grazie al Concordato firmato con quello stronzo di Craxi un miliardo di euro l'anno dei cittadini italiani finisce nelle tasche del clero e solo una piccolissima parte va alle opere di carità.
Ricordatevi, cari italiani, di specificarlo nella dichiarazione dei redditi, altrimenti l'8 per mille se lo intascano loro.
Filosofia, Letteratura, Poesia, Storia, Arte, Capitalismo, Politica, Sesso... [Blog delle ossessioni, non delle idee. Le idee non mi piacciono perché con le idee non è mai sprofondato nessuno]
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mercoledì 4 maggio 2011
sabato 30 aprile 2011
Ti prego, Zeus, fulmina chiunque sia in piazza san Pietro domani
Sono incazzato a morte.
Ma come vi permettete di rubare il Primo maggio? Tanti giorni e proprio il Primo maggio andate a scegliere per le vostre cazzate? Porca pupazza caramellata!
E l'anno prossimo come andrà? Eh? Beatificherete qualche vecchia baldracca il 25 aprile? Eh? Dite, dite!!
Invadenti, cialtroni, bastardi, castrati, cacche!
Non vi fate mancare niente, vero? Venghino siori, venghino!!!
Abbiamo la maglia santa che si lava e stira da sola, il sangue santo che si scioglie si ricondensa e assume la forma di un polaretti dolfin e dopo faremo il gioco delle tre carte con il mazzo delle vostre sorelle! Abbiamo tutti gli ingredienti, venghino pure! Vecchie pazze e vecchi pazzi vestiti come dei cretini a fare da cerimonieri!
Maledetti! Rivolete il medioevo, vero? Ebbene che torni pure sto medioevo, io sarò un cavaliere che v'infilerà la sua spada nel culo!!
Ma come vi permettete di rubare il Primo maggio? Tanti giorni e proprio il Primo maggio andate a scegliere per le vostre cazzate? Porca pupazza caramellata!
E l'anno prossimo come andrà? Eh? Beatificherete qualche vecchia baldracca il 25 aprile? Eh? Dite, dite!!
Invadenti, cialtroni, bastardi, castrati, cacche!
Non vi fate mancare niente, vero? Venghino siori, venghino!!!
Abbiamo la maglia santa che si lava e stira da sola, il sangue santo che si scioglie si ricondensa e assume la forma di un polaretti dolfin e dopo faremo il gioco delle tre carte con il mazzo delle vostre sorelle! Abbiamo tutti gli ingredienti, venghino pure! Vecchie pazze e vecchi pazzi vestiti come dei cretini a fare da cerimonieri!
Maledetti! Rivolete il medioevo, vero? Ebbene che torni pure sto medioevo, io sarò un cavaliere che v'infilerà la sua spada nel culo!!
mercoledì 27 aprile 2011
La logica del pene e il linguaggio cristallino della vagina [non c'è una sola parola inventata da me]
Quando le donne giungono al sepolcro, la domenica dopo la morte di Gesù, non riconoscono il Maestro, lo confondono con un altro. Succede anche agli Apostoli: Gesù deve mostrare le ferite, spezzare il pane per essere riconosciuto, appunto, dai gesti. È un corpo vero, di carne, ma anche un corpo glorioso. Il fatto che il suo corpo risorto non abbia le stesse fattezze di quello di prima, che cosa vuol dire? Cosa significa, esattamente, corpo glorioso? E la Risurrezione sarà per noi così?
Naturalmente, non possiamo definire il corpo glorioso perché sta oltre le nostre esperienze. Possiamo solo registrare i segni che Gesù ci ha dato per capire almeno un po’ in quale direzione dobbiamo cercare questa realtà. Primo segno: la tomba è vuota. Cioè, Gesù non ha lasciato il suo corpo alla corruzione, ci ha mostrato che anche la materia è destinata all’eternità, che realmente è risorto, che non rimane una cosa perduta. Gesù ha preso anche la materia con sé, e così la materia ha anche la promessa dell’eternità. Ma poi ha assunto questa materia in una nuova condizione di vita, questo è il secondo punto: Gesù non muore più, cioè sta sopra le leggi della biologia, della fisica, perché sottomesso a queste uno muore. Quindi c’è una condizione nuova, diversa, che noi non conosciamo, ma che si mostra nel fatto di Gesù, ed è la grande promessa per noi tutti che c’è un mondo nuovo, una vita nuova, verso la quale noi siamo in cammino. E, essendo in queste condizioni, Gesù ha la possibilità di farsi palpare, di dare la mano ai suoi, di mangiare con i suoi, ma tuttavia sta sopra le condizioni della vita biologica, come noi la viviamo. E sappiamo che, da una parte, è un vero uomo, non un fantasma, che vive una vera vita, ma una vita nuova che non è più sottomessa alla morte e che è la nostra grande promessa. È importante capire questo, almeno in quanto si può, per l’Eucaristia: nell’Eucaristia, il Signore ci dona il suo corpo glorioso, non ci dona carne da mangiare nel senso della biologia, ci dà se stesso, questa novità che Lui è, entra nel nostro essere uomini, nel nostro, nel mio essere persona, come persona, e ci tocca interiormente con il suo essere, così che possiamo lasciarci penetrare dalla sua presenza, trasformare nella sua presenza. E’ un punto importante, perché così siamo già in contatto con questa nuova vita, questo nuovo tipo di vita, essendo Lui entrato in me, e io sono uscito da me e mi estendo verso una nuova dimensione di vita. Io penso che questo aspetto della promessa, della realtà che Lui si dà a me e mi tira fuori da me, in alto, è il punto più importante: non si tratta di registrare cose che non possiamo capire, ma di essere in cammino verso la novità che comincia, sempre, di nuovo, nell’Eucaristia.
[resta da sapere di che colore è l'impermiabile di Gesù e quali parchi frequenta]
Ora a me, che il papa vada in tv, frega assai poco perchè tanto non lo guardo. Però alcune cose mi danno fastidio.
Mi dà fastidio l'invasione dei preti in tv con le loro messe e i loro discorsi strampalati (alla faccia dello Stato laico) e poi li dobbiamo pure ringraziare che si sono degnati di farlo.
Mi dà fastidio che l'umanità sia ancora preda di queste scemenze religiose. Non capiscono che la religione è una scemenza di per sè e un pericolo enorme in quanto potere.
Ma più di tutto m'ha dato fastidio un articolo apparso sul Mattino sabato scorso.
La giornalista scrive (dopo che il papa ha parlato di corpi non sottomessi alle leggi della fisica e della chimica, di una oscura quarta dimensione, della condizione dell'anima nel caso di coma vegetativo, della sofferenza del mondo di cui non abbiamo una risposta ora ma che l'avremo un giorno...); dopo tutto questo la giornalista ha il coraggio di scrivere: "Il papa con un linguaggio cristallino e con la logica riesce a sciogliere temi ardui..."
Ma cazzarola. Va bene che stai scrivendo sul papa, va bene che l'articolo lo devi pur scrivere, ma un po' di onestà intellettuale e un po' di intelligenza ci vogliono.
Maremma impestata, cosa c'azzeccano la logica e il linguaggio cristallino con i deliri religiosi?
Aspetto una risposta, chissà se arriverà.
Naturalmente, non possiamo definire il corpo glorioso perché sta oltre le nostre esperienze. Possiamo solo registrare i segni che Gesù ci ha dato per capire almeno un po’ in quale direzione dobbiamo cercare questa realtà. Primo segno: la tomba è vuota. Cioè, Gesù non ha lasciato il suo corpo alla corruzione, ci ha mostrato che anche la materia è destinata all’eternità, che realmente è risorto, che non rimane una cosa perduta. Gesù ha preso anche la materia con sé, e così la materia ha anche la promessa dell’eternità. Ma poi ha assunto questa materia in una nuova condizione di vita, questo è il secondo punto: Gesù non muore più, cioè sta sopra le leggi della biologia, della fisica, perché sottomesso a queste uno muore. Quindi c’è una condizione nuova, diversa, che noi non conosciamo, ma che si mostra nel fatto di Gesù, ed è la grande promessa per noi tutti che c’è un mondo nuovo, una vita nuova, verso la quale noi siamo in cammino. E, essendo in queste condizioni, Gesù ha la possibilità di farsi palpare, di dare la mano ai suoi, di mangiare con i suoi, ma tuttavia sta sopra le condizioni della vita biologica, come noi la viviamo. E sappiamo che, da una parte, è un vero uomo, non un fantasma, che vive una vera vita, ma una vita nuova che non è più sottomessa alla morte e che è la nostra grande promessa. È importante capire questo, almeno in quanto si può, per l’Eucaristia: nell’Eucaristia, il Signore ci dona il suo corpo glorioso, non ci dona carne da mangiare nel senso della biologia, ci dà se stesso, questa novità che Lui è, entra nel nostro essere uomini, nel nostro, nel mio essere persona, come persona, e ci tocca interiormente con il suo essere, così che possiamo lasciarci penetrare dalla sua presenza, trasformare nella sua presenza. E’ un punto importante, perché così siamo già in contatto con questa nuova vita, questo nuovo tipo di vita, essendo Lui entrato in me, e io sono uscito da me e mi estendo verso una nuova dimensione di vita. Io penso che questo aspetto della promessa, della realtà che Lui si dà a me e mi tira fuori da me, in alto, è il punto più importante: non si tratta di registrare cose che non possiamo capire, ma di essere in cammino verso la novità che comincia, sempre, di nuovo, nell’Eucaristia.
[resta da sapere di che colore è l'impermiabile di Gesù e quali parchi frequenta]
Ora a me, che il papa vada in tv, frega assai poco perchè tanto non lo guardo. Però alcune cose mi danno fastidio.
Mi dà fastidio l'invasione dei preti in tv con le loro messe e i loro discorsi strampalati (alla faccia dello Stato laico) e poi li dobbiamo pure ringraziare che si sono degnati di farlo.
Mi dà fastidio che l'umanità sia ancora preda di queste scemenze religiose. Non capiscono che la religione è una scemenza di per sè e un pericolo enorme in quanto potere.
Ma più di tutto m'ha dato fastidio un articolo apparso sul Mattino sabato scorso.
La giornalista scrive (dopo che il papa ha parlato di corpi non sottomessi alle leggi della fisica e della chimica, di una oscura quarta dimensione, della condizione dell'anima nel caso di coma vegetativo, della sofferenza del mondo di cui non abbiamo una risposta ora ma che l'avremo un giorno...); dopo tutto questo la giornalista ha il coraggio di scrivere: "Il papa con un linguaggio cristallino e con la logica riesce a sciogliere temi ardui..."
Ma cazzarola. Va bene che stai scrivendo sul papa, va bene che l'articolo lo devi pur scrivere, ma un po' di onestà intellettuale e un po' di intelligenza ci vogliono.
Maremma impestata, cosa c'azzeccano la logica e il linguaggio cristallino con i deliri religiosi?
Aspetto una risposta, chissà se arriverà.
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