Visualizzazione post con etichetta Mondo Web. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mondo Web. Mostra tutti i post

mercoledì 13 novembre 2013

Le 10 notizie che NON ho cliccato

Sono tranquillo perché sono talmente sociopatico, solitario e antipatico che pure i fantasmi mi stanno alla larga.

Coglione, si può sapere perché almeno questa non l'hai cliccata e approfondita?? Non lo so, giuro. Mi starò rammollendo.

Neanche questa? Allora non è che ti stai rammollendo, sei proprio definitivamente rincoglionito. 100 euro è un grandissimo affare!

Ecco, io vorrei che tornassero i nazisti solo per potergli consegnare Berlusconi e famiglia.

Questa non l'ho cliccata perché le storie di zombie già mi stanno sulle palle. Figurati la storia di uno zombie talmente imbecille che non riesce manco a uscire dalla tomba da solo.

Andate a cacare, illudere così la gente! Un asteroide che distrugga questo schifo di pianeta e i suoi luridi abitanti è il sogno segreto di tutte le persone perbene.

L'hanno arrestato perché aveva prezzi da ladro. Non vi dico quanto pretendeva per un rene. Roba da matti.

Volevo segnarmi la marca di questi sughi perché trovarci del vetro è una fortuna rispetto alle sostanze chimiche che si trovano di solito.

Con quello che costa la benzina, questo papà è un irresponsabile.

Sta a vedere che dopo averne parlato tanto male devo rivalutare la mafia.



mercoledì 5 dicembre 2012

Tutta la roba che NON trovate in questo blog. Ripeto: NON la trovate, NON c'è.


Di seguito un breve elenco di quello che NON trovate in questo blog.
Ci siamo capiti? Sta roba che scrivo NON la trovate in questo blog.

La donna con la figa sprofondata
Scopate nel culo
Lesbiche porche
Video porno amatoriali a montale
Politici porno italiani
Wagner era superdotato?
Mi fanno schifo le lesbiche ma ho baciato la mia amica
Film hard super dotato monta le e anchrlui
Belle tette di donne zingare
Si fa mettere il pearcing alla figa
Ragazzi con pene fuori
Fantastiche lesbiche che si slinguano
Voglio baciare due ragazze sono lesbica?
Picasso porno
Uomini scopano bestie
I gay penetrati hanno gli istinti di cagare
Pisello nel culo fa troppo male
Il cazzo nel culo della femmina fa bene o no?
Donna scopata da fallo meccanico telecomandato
Dipingere con il membro
Fottere facendo il sessantanove
Vorrei sapere se ci sono video porno di ragazze lesbiche gratuiti
Video porno lesbico furioso
Chupate di minchia
Video di ragazze che mangiano cacca e poi si baciano
Pene secco

venerdì 8 giugno 2012

Ho mandato affanculo paperblog (e google)


(che dite? è un'immagine sconveniente?)

Qualche mese fa fui contattato tramite mail da una tizia che lavora per Paperblog. Mi si chiedeva se avevo voglia di unirmi alla loro grande comunità di bloggers.
A me sinceramente non me ne fotteva granché, ma visto che l’invito era cortese e non trovando motivazioni valide per rifiutare, accettai non prima, però, di aver avuto assicurazioni in merito al fatto che io avrei scritto sempre e comunque quello che mi pareva e non avrei mai permesso nessun tipo di censura. Ok, mi risposero, non c’è problema. Ci interessano i contenuti del blog e il tuo pensiero ingestibile.
È andato tutto bene fino al 16 maggio, quando dal giorno dopo in poi hanno smesso di caricare i miei post.
Ho aspettato due, tre giorni, ho letto che avevano dei problemi al sistema e mi son detto vabbè, risolveranno.
Dopo due settimane, visto che non li caricavano ancora, ho chiesto tramite facebook dei chiarimenti e lo stesso giorno mi hanno risposto che avevano avuto dei problemi ma che ora era tutto ok e mi chiedevano il nome del mio blog. Gliel’ho dato, ma son spariti per altri sette giorni.
Siccome in ventidue giorni non sono riuscito ad avere né una risposta chiara né a risolvere i problemi, a malincuore ho deciso di cancellarmi dalla loro pagina facebook e da paperblog.
Dico a malincuore perché vedevo che i post lì erano apprezzati e letti dagli utenti.
Stranamente, mooooolto stranamente, dopo soli 5 minuti che m’ero cancellato dal sito mi arriva una mail dalla stessa tizia di paperblog che dice:
“Sono molto dispiaciuta nel dovertelo comunicare, ma recentemente Google ci ha redarguiti per i contenuti della nostra piattaforma e nella fattispecie per le immagine erotiche. Purtroppo non ci è stata concessa un'alternativa, per cui stiamo lavorando per rimuovere tutte le foto ed interrompere il flusso di quei blog che di tanto in tanto fanno confluire sul nostro server immagini reputate "sconvenienti". I tuoi vecchi articoli sono ancora presenti in Paperblog e sarei lieta di poterli mantenere; se però la tua decisione prevede una cancellazione totale, provvederò in merito”.
Primo: io me ne fotto di quello che dice google (iniziale minuscola) per quanto riguarda i miei contenuti. Io parlo di politica, filosofia, attualità, arte, poesia e di tutto quello che reputo interessante. Scrivo quello che mi pare e come cazzo mi pare. Queste cazzate le vadano a fare in Cina. Me lo suka il signor google.

Secondo: da quando in qua l’erotismo è un reato da perseguire? Ma poi dove sono queste immagini erotiche? A volte metto belle donne, qualche culo, un paio di tette … e allora? È molto grave?
Terzo: diamo un’occhiata al significato del termine “sconveniente”. Sconveniente, indecoroso disdicevole indecente inopportuno in contrasto con la decenza. E dove stanno queste immagini sconvenienti? Negli ultimi post ho messo una foto di Pasolini, la copertina della Critica della ragione pura di Kant, una foto di Rilke, un quadro di Picasso che stronzata di scusa è mai questa? Chiunque può controllare le immagini dei miei post e sfido a trovare un’immagine sconveniente in generale e negli ultimi 215 post in particolare. L’unico post che ho dedicato a una porno attrice è quello su Valentina Nappi del 15 aprile in cui ci sono delle foto di nudo. E allora???
Quarto: ammesso che sia vero che google abbia detto di monitorare le immagini non si dovrebbero perseguire foto pornografiche, pedofilia, ecc.? cioè se metto Anna Falchi con le tette da fuori non va bene? E voi vi fate imporre questa stronzata tipicamente americana? Gli americani sono una razza ipocrita e bigotta. La donna nuda non si può mettere, John Lennon non può dire fuck in Working class hero, ma poi le peggiori schifezze, le guerre, le bombe al napalm sui civili, ah quello si può fare eccome. Ma andassero a cacare loro e chi gli va appresso.
Quinto: ecco perché non mi piacciono le associazioni: perché si diventa scemi. Qualsiasi appartenenza a qualsiasi sistema rende imbecilli. Cioè google vi dice una cazzata, embè? Non sapete controbattere? Non vi unite per respingere sta scemenza? Eh, no. Altrimenti perdono il posto nella comunità, perdono il posticino nel sistema. PECORONI.
Sesto: si può sapere che cazzo aspettavano a dirmelo? Poi non ho capito, manomettete i miei post senza avvisarmi? Voi dovete avvisarmi e chiedermi il permesso e se non mi va io scelgo di andarmene. Imparate a comportarvi, cazzo. Poi manco ho capito perché non hanno messo i post dal 17 maggio in poi visto che non c’era nessun immagine indecente ma spesso copertine di libri o di autori. Ah, non hanno manco pubblicato il mio post su Falcone … cos’è? Manco Falcone va bene? Pure lui è indecente? Come contenuto è disdicevole?
Settimo: mi viene un dubbio. Non è che hanno interrotto il “flusso dei post” semplicemente perché parlavo di Silvio senza essere né un servo né un ignorante, davo spazio a Travaglio, dedicavo post al Movimento 5 Stelle, non davo importanza alle cacate del papa e della Chiesa, avevo iniziato a scrivere contro il capitalismo, non mi piace Monti e il sistema tutto? Forse, chissà.
Ovviamente ho chiesto la cancellazione totale del mio account, sticazzi che gli lasciavo i post, non voglio avere a che fare con questa gente manco per mezzo post. Chi vorrà continuare a leggere dovrà venire qui. Che poi manco mi frega una mazza, io il blog lo tengo per me mica per gli altri, scrivo per me non per avere i lettori. Figuriamoci … non ho messo il link manco sul mio indirizzo facebook, non l’ho messo da nessuna parte. Solo su Anobii (perché amo i libri) e basta …
Addio paperblog, vi lascio ai vostri post con le ricette, il ricamo a punto croce, gli interessantissimi nuraghi, le profezie dei mayali e le discussioni sull'ultimo programma di Jerry Scotti. Continuate così: cretini e innocui, il sistema sarà contento.

Ok, mi sono sfogato.
Oggi doveva essere il giorno del VII canto dell’Odissea del meraviglioso Omero.
Rimando a sabato.


mercoledì 28 marzo 2012

Il problema della resa e dell'efficacia del pene col pullover a collo basso, secondo Google Translate


Circa un anno fa, ho avuto il mio primo incontro con un pene circonciso. Vorrei aggiungere che c'era un uomo attaccato al pene, era qualcuno che ero stato fuori con su un paio di date, e quella notte è stata la nostra prima volta. Non ho notato la differenza in un primo momento - a meno che non si sta veramente cercando, è difficile distinguere un pene intatto da uno circonciso quando il pene è eretto. Non è stato fino alla post-coitali momenti di relax e intimità che ho visto quello che stava succedendo laggiù. Subito, ho fatto un doppio introito - più per curiosità che altro, ma ho visto che mi guardava con lo sguardo fisso. Sono stato mortificata. Entrambi abbiamo fatto finta che non sia successo.
Come qualcuno che ha preso molti - forse troppi - classi di studi sulle donne in college, io sono pienamente consapevole della definizione realistica della società di ciò che è sexy, soprattutto quando si tratta di corpi delle donne. Per essere sessualmente attraente, ci viene detto, dobbiamo essere toniche, tese, abbronzate, a pizzico, bona cera. Stiamo inoltre dovrebbe essere prive di cellulite, gas, sangue mestruale, l'odore vaginale, sudore, e tutta una serie di altri cosiddetti problemi è dedicato un intero settore commerciale e sempre più high-tech per la soluzione.
Quindi immaginate la mia colpa per quell’orgasmo doppio dopo il sesso, rendendo potenzialmente il mio nuovo fidanzato come auto-consapevole circa la parte di sé che aveva appena condiviso con me, come molte donne sono circa il loro corpo. Forse qualcuno avrebbe mantenuto che il rimorso a se stessi, data la sua fonte di intima. Io? Volevo parlarne.
La prossima volta che eravamo a letto, ho cercato di parlarne con disinvoltura. La sua risposta è stata a ridere. "Sì, sono circonciso", a cui ho risposto, "ho pensato, non l'ho mai visto uno solo nella vita reale." Lui mi guardò di traverso. "Non sei una cunnilinguo del sesso?"
"Non credo che ho bisogno di aver fatto – ho detto – tutto quello che so e di scrivere," dissi, che è vero, ma nel momento in cui si sentiva come una scusa debole. E fammi sentire in modo univoco ignorante per alcuni secondi prima che mi informava che era abituato a questa linea di interrogatorio. Maggior parte delle donne ha avuto la stessa reazione che ho fatto e sono stati "educate" a questo proposito quando la "domanda inevitabile è sorta".
È interessante notare che il nostro parlare di peni portato ad una discussione ancora più intima, in cui ha rivelato che sua madre, protettiva del suo unico figlio, non poteva sopportare l'idea di ferire il suo bambino. Volevo sapere, si sentiva come la circoncisione avrebbe mai fargli del male? Ha detto di non aver mai veramente pensato.
Dal momento che si fa quando gli uomini sono i bambini, prima che io le incontro, non era mai venuto in mente.
Per molti genitori contemporanei, allora ho imparato, la circoncisione è un affare molto grosso. Secondo il CDC, i tassi americani di circoncisione è scesa al 32,5% nel 2009 dal 56% nel 2006. Molti attivisti anti-circoncisione (noti anche come "Intactivists") sostengono che la procedura viola il diritto di un individuo di decidere come esprimere la sua sessualità. L'American Academy of Pediatrics non consiglia la circoncisione di routine neonatale a causa delle potenziali complicazioni, che includono la morte. Uno studio ha trovato che 117 bambini muoiono ogni anno da questo processo erettivo.
Allora perché non dobbiamo ancora circoncidere i neonati maschi a tutti? In alcuni casi, naturalmente, la scelta è religiosa, ma molte delle ragioni per le persone scelgono di circoncidere non hanno nulla a che fare con la fede. Essi, tuttavia, hanno a che fare con le donne. Peni intatti sono oggetto di scherno in spettacoli destinati a un pubblico femminile - vedi Kim Zolciak che con disinvoltura discute la circoncisione del figlio su "Le casalinghe reali di Atlanta" e, più indietro, Charlotte prendere in giro gli uomini coi peni intatti in "Sex and the City.
Il messaggio? Lascia il pene di tuo figlio intatto se si vuole le donne a ridere di lui. Poi c'è il mito che peni intatti sono più sporchi di quelli senza prepuzio, e ciò che donna vuole andare a letto con un ragazzo che non è pulito? Poiché la maggior parte degli uomini fa il bagno regolarmente in questi giorni, questo probabilmente non è vero, ma lo stigma persiste.
E molte donne (come i personaggi dei suddetti spettacoli) sono "disgustate" dall'idea di un pene circonciso per ragioni estetiche. Come la mio buon amica Amelia che metterlo (non così delicato), "Chi vuole fare l'amore con un pene che deve uscire dalla clandestinità? Quel lembo di pelle è strano… E mi spaventa che sembra un pene importante. Ogni ragazza sta mentendo se lei dice il contrario”.
Sono solo io, o questo suono che ricorda l’iperfocus su cosa sia accettabile per le donne sotto la cintura? Questa è l'era del vaja jizzling e LesbiaParty, piste di atterraggio in stile e spruzzi femminili. Ho molta voglia di essere come critica di parti di uomo della mia amante come alcune persone sono del modo in cui le donne sono sagomati e curati, laggiù?
Da quel primo rapporto con un uomo non circonciso, ho continuato a fare di più, ehm, ricerche sul campo, e ho scoperto che avere il pene intatto fa gli amanti favolosi. Ecco perché.
Anche se è difficile quantificare un’esperienza soggettiva, come il piacere sessuale, ci sono prove che ci sono i nervi del prepuzio che si aggiungono alla sua sensibilità. Già nel XVIII secolo, il famoso anatomista inglese John Hunter ha scritto circa la sensibilità acuta trovato nel prepuzio. Nel 1991, l’anatomista John Taylor ha coniato il termine "banda rigata" per descrivere la pelle rugosa al bordo del prepuzio. Gli studi di Taylor concludono che la banda rigata è "riccamente innervata" e "intensamente vascolare”. È ovvio che, a seguito di questa maggiore sensibilità, gli uomini intatti sono meno propensi a impegnarsi nel non così piacevole stile "martello pneumatico" del sesso - ho trovato che sia il caso, almeno. E considerare il fatto che i preservativi possono essenzialmente ricreare la "banda rigata", che sono destinati ad aumentare "il suo piacere".
Nella mia esperienza, ho trovato che il prepuzio crea attrito extra, che mantiene una donna più lubrificata durante il sesso.
Il prepuzio di un uomo integro può rendere più facile a fare sesso orale e di offrire la stimolazione manuale che arriva neppure vicino ad essere soddisfacente come quando lo fa lui.
Se si ha familiarità con un pene intatto, stare con un uomo che ha il pene col collo del maglione basso può fare all'inizio del rapporto sessuale una cosa molto più eccitante.
Tutto ciò per dire che vi consiglio di provarlo almeno una volta. E letteralmente non sai cosa ti perdi.

lunedì 13 giugno 2011

Terrore tra le chiappe

Con facebook ho un rapporto intermittente.
A volte lo uso, a volte non lo uso. Mi rendo conto, pensandoci, che praticamente con tutto ho un rapporto basato sull'intermittenza perché con ogni cosa conosco momenti intensi e momenti di stasi.
Solo con le donne il rapporto è diverso perché con loro non c’è alcun tipo di intermittenza, ma un rapporto che definisco “d’apice”. L’apice delle rotture di palle.
Non andiamo fuori traccia.
Oggi me ne stavo tutto bellino su facebook a salutare, linkare e commentare a destra e a manca, quando noto un post con la notizia che gli Ameri kani hanno ammazzato non ricordo chi di Al Qaeda. Visto che mi trovavo lì a cazzeggiare, ho commentato con la prima frase che m’è venuta in mente: ecco, ora ricomincerà il ritornello il mondo è più sicuro.
Stop.
Una persona simpatica clicca su mi piace, una normale la legge e la dimentica dopo 5 secondi, una che non sta bene con la capa mi spara sto delirio: Controprova puramente a livello di ragionamento: se da domani Maometto (o Mao, o Cristo) resuscitassero tutti i terroristi religiosi uccisi dall’antiterrorismo negli ultimi dieci anni saremmo più o meno sicuri?
L’Ingestibile [che sarei io] sarebbe più contento o meno contento se fossimo meno sicuri?
Sono ateo e sconcertato (oltre che disgustato) dal filoislamismo degli orfani del comunismo!

Confesso che davanti a sta sortita ho avuto la stessa reazione di Giovannone davanti alla supercazzola del conte Mascetti: non c’ho capito un cazzo.
Mi sono limitato a rispondere che non credo che Mao possa resuscitare nessuno visto che non ha le “amicizie importanti” degli altri due e che non solo sono un filoislamico orfano del comunismo, ma sono pure un filorusso orfano del capitalismo e un filointerdentale orfano del vittimismo.
Poco dopo mi arriva un messaggio da un tizio che non conosco e questo è un limite di facebook: che qualunque mongo-testa-volante del web può mandarti un messaggio perché chissà come è collegato a te.
Riporto testualmente il messaggio:
Incontri di Meditazione, Condivisione e Consapevolezza
“Quando tutto va male, fermati e respira. Quando tutto va bene, fermati e respira”
Non siamo il nostro corpo, non siamo la nostra mente, non siamo circondati da nemici e difficoltà insormontabili...possiamo godere di ogni minuto, di ogni respiro, di ogni passo, di ogni incontro.
Possiamo esplorare tutto questo attraverso meditazioni statiche e dinamiche, esperienze guidate e rilassamento profondo e soprattutto possiamo condividere le nostre esperienze, le nostre scoperte, le nostre sensazioni, in questo comune cammino di crescita.
A sto punto non ho fatto niente di particolare né ho scritto una risposta, mi sono inclinato un po’ verso sinistra ho alzato un pochino la gamba destra e ho scorreggiato per 40 secondi.

domenica 22 maggio 2011

Prima...nei tempi addietro...non succedevano ste commedie...

Apprendiamo con stupore e rincrescimento che in un Paese della cosiddetta civiltà occidentale accadano ancora certe cose.
Affrontiamo con calma l'argomento perchè il turbamento è davvero grande, così come grande è il nostro sconcerto.
L'Italia che ha dato i natali a personaggi della cultura, della poesia, della letteratura (Dante, Petrarca, Boccaccio, Dino Campana, Manzoni, Leopardi, De Andrè), viene offesa da persone che non meritano di appartenere alla stirpe dell'italica gente.
Noi che abbiamo avuto in Roma il faro e la culla della moderna Europa, noi che siamo il centro della crisitanità, noi che abbiamo le splendide opere dei vari Raffaello, Leonardo, Caravaggio e Antonio Ligabue, dobbiamo essere insozzati (scusate il termine) da gente dalla mentalità volgare e qualunquista.
Ora che ci siamo un po' ripresi dallo sbigottimento e dalla mortale ferita inferta al nostro innato buongusto, possiamo dire chiaramente cosa ci ha scombussolato così tanto.
Siamo tristi e offesi dalla notizia che proprio in questi giorni si sta svolgendo il concorso Miss Culetto d'Oro 2011.
Sì, avete letto bene. Nel terzo millennio dopo Cristo avviene ancora che il corpo della donna venga mortificato e trattato come oggetto da un branco di uomini senza dignità ed educazione estetica. Ci stupisce che possano esistere uomini che possano votare, guardando delle immagini, il culo (scusate il termine) più bello.
Non ci resta che fare appello alle autorità costituite e ricostituite affinchè si ponga fine all'indicibile scempio.
p.s. Le immagine sono state inserite non per solleticare i bassi istinti dei lettori nè per offendere le donne, ma solo per rendere più intelligibile il discorso che vi abbiamo riferito in questo post.

domenica 8 maggio 2011

Mò ti virtualizzano pure la slinguazzata

Buon Dio, dove arriveremo mai?
Siccome in questi tempi moderni così frenetici, vedersi e stare insieme diventa sempre più difficile e complicato, hanno creato un sistema per baciarsi a distanza. In pratica hanno risolto alla grande uno dei problemi che affliggevano i playboy da tastiera: il bacio. La kissing machine diventerà presto un oggetto di culto.
Tra qualche il tempo, forse, al posto della cannuccia installeranno un tubo e risolveraqnno pure l'altro importante problema dei playboy da tastiera. Non resta che aspettare; la creatività umana supplirà anche a questo..

venerdì 29 aprile 2011

Mettete l'eroe sulla tazza, per favore

Di solito i geni sono invidiosi del loro essere geniali e odiano chiunque voglia essere come loro. Io no.
Io apprezzo le idee geniali anche degli altri, non solo le mie.
Voglio esprimere il mio apprezzamento per quel tipo che ha proposto di mettere sui manifesti una Barbie in carrozzella per una campagna di sensibilizzazione a favore dei portatori di handicap.
Così il geniale ideatore della campagna giustifica questa geniale decisione: "Abbiamo scelto un'icona della perfezione per attirare l'attenzione. Vogliamo far riflettere i cittadini e ricordare loro che disabile è solo una parola".
Perfetto.
Spero che questa idea possa trovare molte altre applicazioni. E' facile fare la tipa culo e tette o il belloccio hollywoodiano per le compagnie telefoniche o gli alcolici. Ma avete mai visto un volto noto prestare il suo volto per problemi di emorroidi o di impotenza sessuale?
Allora, ecco la mia idea. Per attirare l'attenzione sulla pubblicità e rendere così un servizio ai cittadini propongo di mettere Superman sulla tazza, magari con un'espressione di sforzo dovuta alla stitichezza. Oppure affiggere l'immagine di Batman con l'aria triste mentre Robin gli mette una mano sulla spalla e gli dice che l'impotenza va affrontata consultando un medico.
E' una grande idea, il mio genio colpisce ancora.

venerdì 22 aprile 2011

Il manifesto di Barbie Ansiolitica

Piccola parentesi.
E' ancora in uso insultare la gente su Youtube a quanto pare. È ancora una cosa che va molto per la maggiore. Tutto ciò è un po' demoralizzante e demotivante, soprattutto se è da parte di gente più grande di me. Se non siete in grado di dare delle motivazioni a ciò che pensate e li sostituite con degli insulti bè, fatevi qualche domanda.
Ad ogni modo, cinque minuti di video starebbero a testimoniare che io non ho nulla da fare nella vita? Sotto quale percentuale o statistica tutto ciò potrebbe essere confermato? Oppure: "vuoi parlare di cose serie e fai vedere la linea del seno?" Siamo nel 2011 secondo me indipendenza vuol dire poter andare in giro anche come una baldracca, ma dire cose sensate. Vestirmi da camionista non vuol dire che io sia una persona intelligente, essere sciatta non vuol dire essere sinonimo di intelligente o di persona seria. Poter andare in giro anche con qualsiasi cosa che può essere trovata ridicola in questa cultura perchè basta cambiare nazione e magari cambiano gli usi e costumi e il termine della decenza è molto differente. Una maglietta scollata non credo che faccia di me una persona lasciva o promiscua; insomma non siamo nel XVIII secolo santo cielo!
Credo che la sensualità vada divisa dal femminismo e cose del genere e come è stato commentato. Sono due cose separate, non vuol dire che io devo scimmiottare i vestiti maschili, reprimere qualsiasi particolarità tipica del sesso femminile per essere presa in considerazione.
Questa è l'apoteosi del maschilismo, credo, e invece viene spesso usata dal femminismo. Non siamo per nulla d'accordo e non sono neppure d'accordo con le persone che criticano il modo come vengono dette le cose; secondo me le cose vanno valutate per quello che sono...nel concetto.
Io posso venire qui vestita da panda e dirvi un trattato filosofico non per questo dovrei essere presa meno in considerazione solo perchè sono vestita da panda, per esempio.
Però se secondo voi le cose vanno dette in un modo serio e con tono funereo bè, il problema non è mio. Io so che sono nel giusto, voi dovreste rivedere il vostro metodo di giudizio. Se non riuscite a capire la differenza tra realtà e finzione del web, avete abbastanza dei problemi.
Solo perchè carico un video su Youtube non vuol dire che voi siete autorizzati a darmi della faccia di zoccola come mi avete scritto e della battona, della puttana e cose del genere.
Io ho una educazione differente a quanto pare, bò non so...qualcuno potrebbe dire “bè potresti disattivare i commenti”, ma disattivare vorrebbe dire censurare certe persone e questa gente esiste, il problema è che esiste non che lo dice.
Perchè altrimenti...però vabbè, se il vostro mezzo di sfogo è Youtube per sfogare la vostra sessualità repressa tanto vale visto che molti dei commenti erano a sfondo sessuale, sia a livello come insulto e sia a livello “chi si vorrebbe montare questa metta pollice verde”; però vorrei sottolineare il fatto che era ridicolo. “Hai fatto questo video per forza, perchè...” hanno mostrato una mia foto!, cioè voi come vi sentireste se una persona mostrasse una vostra foto senza nemmeno chiedervelo?
E dai, scherzate nella vostra categoria, con la vostra faccia, dicendo che sono delle persone che si fanno anche quindici persone in un giorno, o che sono vip o che passano la vita su internet, così...
Io ho una vita media di internet come tutte le persone, lo uso soprattutto per documentarmi visto che la documentazione riportata dai telegiornali non mi soddisfa, la trovo faziosa e quindi uso internet.
Uso internet per questo e per dar voce a ciò che penso; ciò che penso può essere anche in un video dove la gente non capisce se io sto facendo sul serio oppure sto prendendo per il culo tutti.
Non ascoltava nemmeno ciò che dicevo nel video e ciò che io spiegavo nel video che non centrava niente con me veniva lo stesso messo lì.
Naturalmente trovo molto stupido generalizzare, non tutti i commenti sono stati così, come è stupido generalizzare con commenti riguardanti il pronome noi voi loro. In genere questi pronomi vengono sempre usati in tono fazioso, in tono di sfida come se fosse un match: due squadre, io tu noi voi...così.
E invece è abbastanza stupido perchè internet dà la possibilità di...non è una televisione, non è dove parlo io a molti e loro non possono rispondermi. Non sono il Papa che parla da un palazzo e voi non potete rispondermi...internet qualsiasi persona può scrivere la sua opinione in antitesi alla mia.
Quindi questo noi voi loro lo trovo abbastanza squadristico quasi, brutta parola però purtroppo è vero. In genere sì, le generalizzazioni portano sempre a voi noi, che poi le generalizzazioni sono sempre abbastanza stupide. Preferisco persone che dicono “la maggior parte delle persone” e non “voi siete così”, perchè è logico è come se io dicessi “i romani sono in una maniera”, anche se è un appellativo positivo non è mai reale perchè c'è sempre una persona che non rappresenta quella classificazione.
Vabbè, devo uscire. Ciao.