Suo padre muore per un diabete non curato quando lei è ancora una bambina, quando nasce il fratellino ne è ossessivamente gelosa, va a scuola ed è una secchiona, si sposa, divorzia, scopa come un'ossessa, fa la vita da bohemienne, insegue il successo letterario, scrive poesie ma non solo, fa figli, tenta il suicidio, subisce gli elettroshock, va in cura da una psichiatra e alla fine il suicidio le riesce.
Sigilla le finestre, chiude tutte le porte, prepara la colazione per i bambini, infila la testa nel forno e muore a soli trentanni.
V'ho fatto il riassunto della sua vita, ma mi crepasse un testicolo se ora vi scrivo anche le menate psicoanalitiche. Aggiungo soltanto che era innamorata della figura di Lazzaro perchè Lazzaro risorge e muore e Sylvia di morte e rinascita doveva intendersene parecchio.
A me interessa la poesia. Leggo la sua raccolta Ariel e vi dono la mia preferita.
Godete, o compagni sfaccendati.
L'ASPIRANTE
Prima di tutto ce li hai i requisiti?
Ce l'hai
un occhio di vetro, denti finti o una gruccia,
un tirante o un uncino,
seni di gomma, inguine di gomma,
rattoppi a qualcosa che manca? Ah
no? E allora che mai possiamo darti?
Smetti di piangere.
Apri la mano.
Vuota? Vuota. Ma ecco una mano
che la riempie, disposta
a porgere tazze di tè e sgominare emicranie,
e a fare ogni cosa che gli dirai.
La vorresti sposare?
E' garantita,
ti tapperà gli occhi alla fine della vita
e del dolore.
Con quel sale ci rinnoviamo le scorte.
Vedo che sei nuda come un verme.
Che te ne pare di questo vestito -
Un po' rigido e nero, ma niente male.
Lo vorresti sposare?
E' impermeabile, infrantumabile, abile
contro il fuoco e imbombardabile.
Credi a me, ti ci farai sotterrare.
E adesso, scusa, hai vuota la testa.
Ho la cosa che fa per te.
Su, su, carina, esci fuori dal guscio.
Ecco, ti piace questa?
Nuda per cominciare come una pagina bianca
ma in venticinqu'anni d'argento
d'oro in cinquanta, potrà diventare.
Una bambola viva, sotto ogni aspetto.
Sa cucinare, sa cucinare,
sa parlare, parlare, parlare.
E funziona, non ha una magagna.
Qua c'è un buco, che è una manna.
Qua un occhio, una vera visione.
Ragazzo mio, è l'ultima occasione.
La vorresti sposare, sposare, sposare?
