venerdì 12 ottobre 2012

Missione Colluttorio


Innanzitutto sono stato nominato Uditore Reale del Collegio di 'Patafisica.
E scusate se è poco.
Dal punto di vista della giornata e delle energie, io vivo fino in fondo la prima e consumo fino in fondo le seconde.
Non vado mai a letto perché sono stanco o perché si è fatto tardi. Io non vado a dormire, io crollo direttamente. Ecco perché dormo sul divano, ecco perché io dormo vestito. Dormo sempre con la luce accesa non perché ho paura dei mostri e del buio, ma perché non faccio in tempo a spegnerla. Non ne ho la forza.
Mi consumo fino all'ultimo su un libro, studiando gli scacchi, ammirando i quadri dei miei pittori preferiti.
Anche ieri sera è andata così. Stavo esaminando alcune varianti della Partita Spagnola, quando sono crollato. Che ora era? E bò!
Comunque di sicuro mi sono svegliato alle 5. Ho spento la luce, riposto fogli e scacchiera e sono andato in bagno.
Poi sono uscito fuori al balcone e ho respirato a pieni polmoni. Quando sono rientrato mi sono accorto di due cose: 1) non avevo buttato la spazzatura; 2) ero rimasto senza le sigarette.
Mi sono sciacquato la faccia, mi sono lavato i denti, ho infilato le scarpe e sono sceso in strada. (ah, i vantaggi di dormire vestito!)
Ho gettato i sacchetti nel cassonetto differenziato e son rimasto col busillis: come compro le sigarette con sta cazzo di 50 euro? chi me li cambia sti soldi che sta tutto chiuso e non si vede anima viva? Mumble mumble mumble...la farmacia notturna!
Mi sono incamminato verso l'enorme farmacia del corso che è grande come quattro ipermercati. Ho bussato al citofono ed è venuta una farmacista giovane morta di sonno.
"Scusi, dovrei prendere un colluttorio..."
AHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAAHHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAHAHAAHHAHAAHAHHA
Dovevate vedere la faccia che ha fatto!!!
"Ma vedi sto stronzo che alle 5 e 30 di mattina viene in farmacia per un colluttorio!", deve aver pensato.
Non le ho dato il tempo di replicare, ho aggiunto che tenevo la gengiva gonfia (portandomi la mano destra alla guancia) e mi serviva proprio il colluttorio.
Cambiata la 50, ho preso le sigarette al distributore e sono andato al bar che nel frattempo aveva aperto.
Ho speso 2 euro e 80 per un caffè, un latte freddo e un cornetto a cioccolato e poi fumando me ne son tornato a casa ammirando l'alba che avvolgeva col suo abbraccio di madreperla il mio amato mare.

8 commenti:

  1. Incarni tutto ciò che oggi avrei voluto leggere,forse anche domani. Te ne sono grata. claudia tuzzato

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    1. bè, mi fa piacere.
      scrivo come e cosa capita.

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  2. beati gli spiriti inquieti & nicotina-dipendenti :)

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  3. Collutorio, con una T.

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    1. ma va?

      suona male con una t e ne metto due.

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  4. Spirito inquieto assolutamente sì, purtroppo o forse no. Nicotina dipendente per fortuna no! Però ogni tanto l'esigenza di una sigaretta si fa sentire!

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    1. citando un attimo Vasco "brava Giulia", non fumare!!

      :-)

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