lunedì 10 ottobre 2011

Il balcone


Montale è un poeta non facile da leggere.
Le sue poesie non sono godibili da subito, hanno bisogno di essere lette e rilette con molta calma ed è bello ad ogni rilettura cogliere una sfumatura, un significato che prima era sfuggito.
Tra le opere montaliane, il mio libro del cuore è la raccolta Mottetti - ventuno poesie brevi tutte indirizzate a una donna, Clizia.
Perchè le poesie d'amore sono belle sì, ma quelle dedicate ad un amore lontano e forse irraggiungibile sono davvero sublimi.
Vi dono Il Balcone, poesia posta proprio all'inizio dei Mottetti.
Buona lettura.

Il balcone

Pareva facile giuoco
mutare in nulla lo spazio
che m'era aperto, in un tedio
malcerto il certo tuo fuoco.

Ora a quel vuoto ho congiunto
ogni mio tardo motivo,
sull'arduo nulla si spunta
l'ansia di attenderti vivo.

La vita che dà barlumi
è quella che sola tu scorgi.
A lei ti sporgi da questa
finestra che non s'illumina.

3 commenti:

  1. L'amore immaginato e non vissuto a volte è quello che si ricorda e che si rimpiange di più, ma deve essere un accompagnamento per godere appieno di quello che, finalmente, si potrà vivere che è veramente quello sublime.
    Parola di strega visionaria e appassionata
    Buona giornata proff!

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  2. che meraviglia. Montale, sicuro.
    e l'amore lontano. anche.

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  3. @ luce
    non so se tu sia una strega, appassionata di sicuro. buona giornata pure a te.

    @ minnelisapolis
    mi piace condividere le meraviglie che reputo tali.

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