martedì 28 giugno 2011

Tuteliamo il VARIOPINTO!!!

Ti ringrazio, adorabile Ingestibile, perchè ti batti per un'uguaglianza che tenga conto delle diversità e per un'identità che non calpesti le differenze
(sms di Spaccianeve)

Ultimamente ho parlato con due amiche.
Con Giusy dal vivo, in un bar di Napoli e con CeRaSeLLa tramite uno scambio di commenti nel VARIOPINTO mondo dei blog. [attenzione, questo è uno dei rari casi in cui il termine VARIOPINTO non è usato a cazzo di cane]
Saprete già che dalle conversazioni con soggetti femminili si può estrarre sempre un 1% di pregnante significato e scartare tranquillamente il restante 99%. [con i soggetti maschili, purtroppo, questo non succede sempre]
Il succo, l'essenza dei discorsi che ho avuto il piacere di avere con queste due donne è il seguente: a mie spontanee osservazioni su ciò che avevano detto e scritto, una ha risposto
Non ci far caso, è colpa del preciclo
mentre l'altra ha detto
Non ci badare, sono solo paturnie femminili
A sto punto il mio istinto filosofico ha cominciato a vibrare tutto, una sensazione calda e soffocante mi sconquassava il petto.
Grandezza delle donne! Hanno ammesso in un certo senso che qualcosa in quel che dicevano non andava, ma hanno rimosso l'obiezione con stile e con categoricità e allora m'è venuta la curiosità di sapere come l'uomo possa fare altrettanto.
Nel caso del preciclo, la donna fa ricorso ad uno stato fisico che può provocare, senza che la donna ne abbia colpa, strani abbassamenti nella logica e nella qualità del ragionamento. Qui l'uomo non si può mettere semplicemente in pari perchè l'uomo col preciclo non esiste. Ci vorrebbe una scusante fisica, ma non è facile.
In primo luogo non è facile perchè l'uomo odia le malattie che gli ammaccano l'armatura e in secondo luogo che malattia potrebbe mai addurre come alibi? Può un uomo dire
Non ci badare, è stato un attacco di andropausa?
No, non può. Quindi se la cava con un semplice e diretto
Ok scusami, stavo scazzato
Lo scazzo funziona, è abbastanza maschile.
E come fare per "paturnie"?
Paturnie appartiene all'ambito psicologico ed è pure una parola abbastanza ricercata, con un discreto pedigree. Quale vocabolo può usare l'uomo?
All'inizio avevo pensato a pippa/sega mentale perchè anche la pippa/sega mentale appartiene all'ambito psicologico e poi la pippa/sega rappresenta l'essere maschile abbastanza fedelmente.
Tuttavia, non ho potuto accettare la suddetta soluzione perchè i maschi si sarebbero ribellati e mi pareva di sentirli mentre gridavano Ma come? Le femmine "paturnie" e noi pippa/sega mentale?
Hanno ragione, non va.
Allora ho proposto "elucubrazioni", ma qui i rappresentanti del sindacato Uomini Pane&Salame mi avrebbero fischiato perchè "elucubrazioni" risveglia traumatici complessi edipico-scolastici. Ancora non ci siamo.
"Malinconie" e "melanconie" le ho scartate perchè non conosco ancora la differenza tra le due parole.
Ero in un vicolo cieco, quando mi sono ricordato di Massimo, il mio barman di fiducia. Una volta gli chiesi una birra chiara e due noccioline. Lui me le portò e non si soffermò a parlare come faceva tutte le volte. Gli chiesi Massimo cos'hai? Qualcosa non va? No, Andrè, rispose, oggi c'ho il cazzo storto.
Perfetto.
Quindi per favore non badate a questo post
Oggi c'ho il cazzo storto.

Postilla. A chi pensasse che "scazzo" e "cazzo storto" son piuttosto simili e che in entrambe le espressioni c'è un'allusione al membro virile rispondo con un laconico: cazzarola, avete proprio ragione...

12 commenti:

  1. Cazzerumbe! Non ci avevo pensato!

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  2. Carina l'espressione, non ho mai sentito nessuno dire: "Oggi ho il cazzo storto!" :)

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  3. il cazzo storto le palle girate le rotture di coglioni lo scazzo le incazzature le cazzate e anche la supercazzola.... Chissà perché ruota sempre tutto intorno al basso ventre....

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  4. sarà perchè il linguaggio è fallocratico?

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  5. eh ma mica dappertutto. se non mi ricordo male in francese quello che noi traduciamo come cazzate, ovvero connerie, è in realtà derivato da conne, che dovrebbe esser la passera. come dire, noi italiani si fa le cazzate, i francesi le cicalate. ma può anche darsi che mi ricordi male.

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  6. @ Bipo si vede che metti i maschi sempre di buonumore.

    @ un brava a Ladorabile che ha filologicamente trovato un esempio linguistico perfettamente calzante.

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  7. sì, solitamente è così.
    Sono loro che mi fanno girare le ovaie.

    (notare a che ora son venuta a farti visita)

    Devo aver combinato qualcosa eliminando dal mio profilo i blog che seguo, niente paura, continuo a seguirti ma non vedo più il tuo tasto segui e i lettori ingestibili, boh?!
    Buona giornata prof :)

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  8. E' un tasto ingestibile, forse.
    Cmq prima o poi con le tue arti informatiche mi farai sparire il blog, lo sento...

    Buona giornata pure a te :)

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  9. Magari in qualche dialetto nostrano c'è altrettanto dar del "Mona" è un pò come dar del "Passerone"...ovvero "coglione" ma al femminile

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  10. Bellissimo post:-)
    Io però sottolinerei che come vedi le donne hanno la capacità di ammettere i loro limiti logici, legati esattamente a quei due momenti che hai detto che sono sia ormonali ( preciclo con abbassamneto del litio, ferro e altri minerali che sono legati all'umore) che neurologici ( la paturnia che deruva dallo scambio continuo delle informazioni nei due nostri emisferi- i costri sono separati e spesso si vede- che mischia emozioni a pensieri da cui facili malinconie) senza farsi troppo seghe mentali ( elicubrazioni sterili insomma ecco perchè si dice così ) e senza aver paura di essere giudicate, siamo più umane direi.
    Ma tu sei a parte, tu almeno filosofeggi e quindi non hai paura dei tuoi limiti, anzi...
    Cordialmente :-))

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  11. brava a Isa che ha trovato un esempio calzante nella lingua nostrana.

    brava a luce che ha capito come sono fato essenzialmente.

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